Un anno pieno di luce con i nostri donatori
Il 27 gennaio 2026 abbiamo illuminato l’affascinante Museo Bagatti Valsecchi di Milano per festeggiare un anno pieno di luce.
Abbiamo voluto organizzare un momento di festa, di colore e di calore, per raccontare con parole e immagini i risultati del 2025 e aprire il 2026 con l’energia dello stare insieme e condividere i valori che ci guidano.
Con i nostri fondatori, la Presidente e i consiglieri, il Direttore e lo staff della Fondazione, abbiamo incontrato i maggiori sostenitori, a rappresentare le tante persone che hanno accompagnato e accompagnano La Casa delle Luci nel suo percorso di crescita.
Con il racconto di Valeria, mamma di Marta, abbiamo cercato di far comprendere cos’è quella luce che si accende sul volto di chi scopre di avere finalmente il ‘suo’ posto nel mondo e con l’intervento di Lucio Rovati, nostro Consigliere, abbiamo voluto far comprendere l’importanza della vera partecipazione, quella che si realizza quando un luogo come il Museo d’arte della Fondazione Luigi Rovati apre le proprie porte alla ricchezza della diversità.
Abbiamo voluto sottolineare, con questo momento di incontro, l’importanza che ha la comunità dei nostri donatori.Sono coloro che ci permettono realmente di fare di più e meglio quello per cui siamo nati: realizzare progetti di vita per chi vive nel buio comunicativo.
La serata è stata l’occasione per lanciare “La Casa degli Amici”, il nuovo programma di sostegno continuativo, e tagliare ufficialmente il traguardo della nostra campagna di Natale, dedicata all’acquisto di due nuovi pulmini attrezzati per Roma e Milano.
Vogliamo qui ringraziare tutti per il risultato raggiunto, come stiamo facendo individualmente.
Particolare gratitudine va a Fondazione Amplifon, Bonelli Erede, ITA 2030 e Ri-diamo APS che hanno contribuito in modo decisivo a regalare nuove occasioni di autonomia ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze: presto vedremo i nuovi mezzi circolare con “un pieno di libertà”.
